Posizioni Fondamentali

Le posizioni fondamentali si suddividono fondamentalmente in due tipologie di “posizioni naturali” che sono Shizen Tai (posizione di attacco o neutra) e Jigo Tai ( posizione di difesa) a cui va ad aggiungersi una terza posizione di attacco detta Kogheki Shisei vediamole nel dettaglio:


 

  • Shizen Tai ( Posizione Naturale – Corpo rilassato ma vigile )
Shizentai

Shizen Tai

ShiseiMigiJigotai

Shizen Tai (Migi) Destra

Per posizionarsi correttamente ed eseguire questa posizione occorre disporre le gambe (e quindi i piedi) alla stessa larghezza delle spalle. In questa posizione spalle e ginocchia sono in posizione rilassata con le gambe leggermente flesse ma l’area addominale viene tenuta in tensione, le braccia sono aderenti ai fianchi con sguardo diretto in avanti.

Il mento serrato e l’equilibrio della schiena in posizione perpendicolare al pavimento completano questa posizione.

Per quanto riguarda i movimenti per spostarsi a destra e sinistra il relativo piede si sposta leggermente in avanti mentre l’altro si porta leggermente girato con il tallone all’indietro.

 


  • Jigo Tai ( Posizione Difensiva )
jigotai

Jigo Tai – Posizione difensiva

Per posizionarsi è necessario che le gambe siano divaricate maggiormente rispetto a Shizen Tai ( una volta e mezzo le spalle), mentre le ginocchia devono essere flesse ed il tronco abbassato mantenendo la posizione eretta della schiena ed il viso con il mento serrato rivolto in avanti.

Il peso viene distribuito equamente sulle gambe. In questo caso il baricentro viene abbassato garantendo una maggiore stabilità e rendendo più difficoltosa la proiezione da parte dell’avversario.

Come per Shizen Tai per spostarsi a destra o sinistra si deve spostare, questa volta indietro, la relativa gamba avendo cura di girare leggermente il tallone verso l’interno e cercando di mantenere la posizione eretta ed un corretto equilibrio.


  • Kogheki Shisei (Posizione di attacco)

Per eseguire KOGHEKI SHISEI i piedi devono essere ad angolo retto fra loro, una gamba profondamente avanzata verso l’avversario, ginocchia semiflesse e peso del corpo ben distribuito sulle gambe. Le braccia e le mani sono sollevate in posizione di guardia, e la presa specifica della mano più alta è sul bavero all’altezza del collo dell’avversario.


 

 

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